martedì 8 ottobre 2013

La corsa fisioterapica

Avete problemi ad un tendine? Avete provato col caldo, col ghiaccio, con pomate, cerotti; lo avete tenuto in alto, in basso, in mezzo; lo  avete sventolato, affumicato, oliato, salato, pepato ... e non è passato il dolore? Pensate che il riposo sia l'ultima soluzione? Ma sapete quant'è stancante il riposo? Servirebbe un miracolo? Eccolo! (e se funziona anche a voi voglio l'aureola)
La corsa fisioterapica
Razionale: correndo su fondo sconnesso, prima o poi ti capiterà di fare proprio quel movimento che ti farebbe fare il fisioterapista in una costosa seduta.
Principi attivi: percorso con fondo naturale, morbido,  variazioni di pendenza sia nella direzione di marcia che in quella trasversale, qualche piccolo ostacolo (sassi, radici) e curve secche q.b..
Eccipienti: Profumo di bosco, venticello fresco.
Modalità d'uso: mezz'ora di corsa allegra
Dosi: una volta al dì prima dei pasti; in caso di necessità, aumentare il dosaggio fino ad un massimo di 2 ore ma sotto stretto controllo dell'esorcista.
Effetti collaterali: inciampo sulla radice (raro), infiammazione di un altro tendine (raro), impallinamento da cacciatore di cinghiale (comune)
Avvertenze: durante l'applicazione, le vostre facoltà intellettive e neuropropriocettive saranno lievemente menomate: non usate seghe elettriche, fucili a pompa, giochi con piccole parti che potrebbero essere ingerite o inalate o altri strumenti pericolosi durante l'applicazione.
Scherzi a parte, oggi ho corso 26km quasi tutti su sentiero fisioterapico e il tallone, prima infastidito, ha via via cominciato a sorridermi e alla fine era forse l'unica parte delle gambe non indolenzita. Vedremo domani ...