sabato 5 ottobre 2013

A testa bassa

Sembra una follia, e lo è. L'idea di poter preparare un trail a tappe con 21km il sabato e 60km la domenica, in poco più di un mese e neanche di quelli lunghi da 31 giorni, a 48 anni, con un tendine imbizzito eccetera eccetera è chiaramente una spacconata assurda del mio io velleitario. Il mio io saggio dà suggerimenti in codice spesso malintesi; l'ultima volta però è stato chiarissimo: ha detto che se vado a testa alta rischio di pestare la merda e allora avanti tutta a testa bassa!
Nel grafico si vede che qualche progresso l'ho fatto. Correndo piano piano, ieri sono arrivato a correre 25 chilometrini piatti piatti, finendoli però stanco e indolenzito. Ho più che raddoppiato rispetto ai 10 di 2 settimane fa ma sono ancora a meno di metà.
In mezzo ai lunghi ho messo qualche allenamento più corto ma DOC, come lo scombinato o la corsetta fisioterapica (l'idea è che correndo su fondo sconnesso, prima o poi ti capiterà di fare proprio quel movimento che ti farebbe fare il fisioterapista in una costosa seduta).
Insomma, la sfida continua e se andrà bene potrò vendere libri con le mie miracolose tecniche di allenamento; se invece andrà male mi dovranno ricoverare in un reparto di ortopedia mentale.