sabato 6 aprile 2013

Ginocchio

Noi, gli stessi che il giorno prima si lanciavano giù di corsa per sentieri sconnessi saltando agilmente radici e sassi, la mattina, scendiamo la scala interna di casa appesi alla ringhiera per alleggerire il carico sulle gambe, facendo due passi per ogni gradino e facendo la conta per decidere quale sarà la gamba che dovrà scendere per prima il prossimo. Di solito, sono solo i muscoli un po' cristallizzati dal riposo notturno e basta scaldarli un minutino al microonde perché si sciolgano e ricomincino a funzionare.
Qualche volta, però, i fastidi non spariscono con il riscaldamento e se provate a usare il grill e cominciate a sentire odore di pollo arrosto, state solo peggiorando la situazione. Se va bene è un risentimento muscolare, se va male è un tendine se va peggio è il ginocchio.
E ora un po' di anatomia. Il ginocchio si divide in: interno, esterno, inferiore e superiore a seconda di dove proviene il dolorino. Almeno così credevo. Ma ora, che mi duole di nuovo, ho cercato su wikipedia e guardate quanta roba c'è lì dentro!
A me fa male l'albero a gomito (6) qualcuno mi può aiutare?
Scusate, era troppo semplice, ecco quello vero:
Con tutta quella roba che c'è lì dentro, come si fa a capire qual'è il problema?
C'è la patella che ha le trabecole ed è il più grande osso sesamoide. Forse allora la mia patella, in preda alle allucinazioni, si è staccata dallo scoglio e qualcuno se l'è mangiata.
C'è l'eminenza intercondiloidea della tibia. Forse sua "eminenza" intercondiloidea si è dimessa lasciando nel panico i menischi e tutti gli altri prelati.
C'è il menisco mediale che ha una forma "semilunare". Forse con la luna nuova il mio menisco è sparito.
Poi abbiamo ancora: l'
epifisi distale espansa, la fossa intercondiloidea, il tubercolo adduttorio, la membrana sinoviale, la tuberosità tibiale, il retinacolo patellare mediale, ma fra tutte queste gustosissime specialità vi consiglio senz'altro il piatto tibiale.
La patella ha le trabecole ed io comincio ad avere le traveggole. Insomma il dolore al ginocchio è ancora lì ed ora mi comincia anche a girare la testa.
Comunque, "fra il sapere e il non sapere", come disse una volta il genio del villaggio, "se il caldo non funziona proviamo col freddo". Lui stesso, dopo lunghe riflessioni, capì che mettere il ginocchio in frigo era troppo complicato. E allora scoprì il ghiaccio!
E invece quell'altro, lo scemo, diceva: "se correre fa male, il riposo fa bene". Non aveva capito niente. Se correre fa male ... si va in bici!