domenica 13 ottobre 2013

E datemi una gara fisioterapica, che forse la vinco!

Trail di Monte Arcosu.
Oggi non era gara vera ma una corsa non competitiva organizzata da UISP e CSI e su 17km meno di 5 erano fisioterapici, però nel "disordine" d'arrivo (che se c'è l'ordine d'arrivo la FIDAL vuole la tassa) sono arrivato secondo, dopo essere stato nettamente in testa nella parte terapeutica.
I chilometri su sentiero sembravano fatti secondo le prescrizioni del department of health degli USA, con il giusto mix fra pendenze micidiali e ostacoli naturali, e qui, dopo aver recuperato quelli che mi stavano avanti, ho continuato a volare splendidamente solo al comando; ero infatti l'unico convinto che quel tipo di terreno mi facesse bene, tutti gli altri avevano paura di farsi male. Arrivato lo sterratone, le convinzioni si sono invertite e mi sono lasciato facilmente raggiungere e superare dal forte Alessandro Mameli.
La corsa in montagna, mia vera passione, si sta lentamente affermando anche in Sardegna. A parte la classicissima e meravigliosa Cala Gonone - Dorgali e le campestri invernali su circuito, si stanno affacciando sempre più gare "fuoristrada" sfidando le delicate caviglie dei runners isolani, prima timidamente su sterratoni carrozzabili poi su sentieri tratturi e tagliafuoco e infine cazzutamente anche su sentiero. In alcune prevale lo spirito "vediamo se sopravvivi" in altre lo spirito "se è bello correre nella natura, noi ti facciamo godere molto a lungo" in quella di oggi il semplice spirito "corri e divertiti". Anche i prezzi variano molto e vanno dai 400 euro (non sto scherzando) del "vediamo se sopravvivi" in cui non ti danno neanche da mangiare se no è troppo facile, ai 5 euro di oggi. Una menzione speciale va all'ultratrail di Macomer, in cui per 30 euro hai: due gare, ospitalità completa e generosissima per due giorni, ristori luculliani, due pacchi gara, ricchi premi ecc.. A proposito, per me la corsa di oggi era anche l'ennesimo test per decidere l'eventuale partecipazione all'ultratrail. Domani consulterò il mio tallone, il mio io velleitario e quello saggio e, dopo un probabile duello all'ultimo sangue, scioglierò le riserve ...