giovedì 12 ottobre 2017

Memorie di un atleta cazzaro – La Sardinia Ultramarathon

Dopo 8 edizioni, sono ancora nella top 10 all time della Sardinia Ultramarathon (60km).

Calcaterra, … , Pisani, … , Olmo.
Essere in questo elenco, insieme a tanti campioni e a due veri miti, per me è un sogno, tipo quello che avevo da bambino, di abitare in un'enorme torta alla panna. Quest'anno, alla partenza, ci saranno Pablo Barnes, Georg Piazza, Giuliano Cavallo e Davide Cheraz, atleti di livello nazionale che, con una schicchera, mi butteranno fuori da quella lista. Prima di venire sfrattato, lasciatemi però leccare le pareti e scavare col dito in questo elenco di panna montata.

Non è stato facile entrare in quella lista. 2 anni prima, alla mia prima partecipazione, avevo seguito “quasi” alla lettera la tabella di Pizzolato per la Pistoia-Abetone; non avevo fatto la 20 km del sabato e nessuna “gara a caso della settimana prima” ma, nonostante ciò, a metà gara ero già a pezzi e non mi ero ritirato solo perché ero secondo. L'avevo finita in 5h13 e con i quadricipiti maciullati. Da allora ho mollato il Pizzolato per seguire il Brizzolato che mi ha portato a questo risultato con un programma sperimentale personalizzato. Per ottenere quel risultato, mi sono infatti inventato esercizi specifici come il “minimo sindacale”, il “gli straordinari”, il “3 in 1” e la “gara a caso della settimana prima”, tutti allenamenti per i genitali, eseguiti rigorosamente nell'ordine dei numeri del lotto estratti sulla ruota di Napoli.

Sono arrivato alla gara con “due palle così” e mettendo in fila cinque “minimo sindacale”, con gli “straordinari” ero riuscito a staccare Davide Ribichesu e ad arrivare terzo, ad un soffio da Trentadue e 20 minuti da Re Giorgio.
Morale?
Liberatevi delle tabelle e imparate ad ascoltare il cazzaro brizzolato che è dentro di voi o, se non lo avete, ascoltate me!

E ora, vediamo chi osa buttarmi fuori da questa lista; mi difenderò con il cucchiaino fra i denti!



Legenda:
Il “minimo sindacale” sono 12km da fare entro un'ora. Sostituisce il “riposo” delle tabelle tradizionali. Tipicamente, interviene il giorno dopo o il giorno prima di allenamenti duri o gare impegnative. Si parte con le gambe doloranti ma si deve andare avanti, senza nessun dubbio o esitazione, per non essere licenziato. È un allenamento per la testa e per i genitali.
Il “gli straordinari” è basato sullo stesso principio ma si attacca subito dopo una gara o un allenamento veloce. Tipicamente erano 7 km corsi a ritmo “ultra” fra 4'30-5'00 dopo una 21 corsa a 3'50. Una volta ho fatto il “3 in uno” con: riscaldamento; 12km a ritmo mezza (3'45); 10km a ritmo maratona (4'00) e 8 km a ritmo ultra (4'45). Programmato ed eseguito.
Ciliegina sulla torta del programma, è la “gara a caso della settimana prima” che, in questa occasione, era un triathlon medio corso a tutta 7 giorni prima e concluso al tredicesimo posto. Ha lo scopo di divertirsi e di offrire una scusa in caso di fallimento.