lunedì 10 novembre 2014

Caccia allo sponsor.

Primo giro. Vado da solo. Forse sarebbe stato meglio essere in due. Non s'è mai visto un testimone di Geova o un Mormone andare in giro da solo ad evocare la fine del mondo.
In una mano una borsetta scura, nell'altra, al posto della torre di guardia, una lettera di presentazione.
Il blocchetto delle ricevute è chiuso in borsa, carico e pronto ad essere estratto alla prima occasione propizia.
Sono della società Atletica Capoterra che opera da 11 anni nel territorio del comune con l'obiettivo di combattere la sedentarietà, portando i bambini, i loro genitori e perfino i nonni a praticare un'attività naturale e salutare come la corsa ...”
Mi lasciano parlare. In farmacia e al supermercato manca il titolare.
La nostra missione si esplica attraverso l'organizzazione di manifestazioni sportive, di corsi di
avviamento all'atletica per bambini e tramite la sistemazione di percorsi che consentano ai cittadini di
correre in sicurezza all'interno del territorio comunale …”
Al bar e al negozio di bici c'è solo un titolare su due e per decidere di stanziare un contributo di 25 euro dovranno riunire l'assemblea dei soci.
Solo nell'anno in corso, abbiamo organizzato una gara di corsa campestre che ha richiamato quasi 1000 atleti e altrettanti visitatori nel parco di Is Olias e un corso di atletica a cui hanno partecipato una ventina di ragazzi; per il prossimo anno prevediamo di organizzare almeno due gare e di aumentare il numero di partecipanti al corso …”
La parrucchiera mi ascolta ma le serve tempo per decidere; solo dormendoci sopra potrà capire qual'è la scelta corretta. Il titolare del “centro servizi” mi propone di stampare lui i manifesti della gara con uno sconto di 25 euro.
Questa crescita richiede alla nostra Società Sportiva degli sforzi ulteriori rispetto a quelli, ENORMI, che già si stanno facendo. Stiamo quindi cercando il sostegno economico di aziende che condividano la nostra missione. Speriamo che Lei possa dare un contributo sotto forma di sponsorizzazione; per noi sarebbe un aiuto enorme e un riconoscimento degli sforzi che il nostro gruppo di dirigenti e atleti sta già facendo in modo del tutto volontario e gratuito”
La panettiera mi dice che non ha proprio soldi da dare. Le compro il pane.


Non lo sanno ancora, ma era solo un giro d'esplorazione del territorio. Torneremo a stanarli con cani e fucili.