martedì 9 settembre 2014

Pardu Nou corre, cammina e striscia.

Settembre 2014. Mezza maratona di Pardu Nou. 35 gradi, 85% di umidità; le calorie anziché bruciare lessano. Secondo il mio polar, ho bollito 1178 Kcal. Forse una gallina lessa l'avrei potuta cuocere.
Non sono l'unico pollo a soffrire. L'acqua ai ristori non manca e volontari in bicicletta la offrono a tutti anche fuori dai punti ristoro. Bevo, mi butto acqua sulla testa, ciuccio le spugne ma non basta a rinfrescare. Non evapora perché l'aria è satura di umidità e il sudore infradicia i vestiti che, nonostante i tessuti ipertecnologici, non riescono ad assorbire tutto quel liquido. Quando anche i tessuti sono saturi, il sudore scivola giù gocciolando; cola e basta. Non coca e neanche pepsi è “Sudore Cola”. Nella pubblicità non ci sono giovanotti sorridenti, “Sudore Cola” viene presentata da cinquantenni sfatti.
Il fisico si adegua all'ambiente e non spinge per non accumulare ulteriore calore. Nei pochi punti ombreggiati la temperatura si abbassa di qualche grado e la spinta diventa immediatamente più efficace ma appena si torna al sole si spegne subito.
Si passa nei paesi di Solarussa e Siamaggiore. Sola russa, forse dorme. Sia maggiore o sia minore, lo scarso pubblico non ha comunque la forza di incoraggiarci. Si vedono solo vecchi e bambini, gli unici abbastanza coraggiosi da sfidare il caldo. Campagna piatta, l'ombra delle canne è troppo sottile per fermare i potentissimi raggi del sole.
I chilometri passano lenti, poi rallentano ancora e si trasformano in centinaia di metri. Il conto alla rovescia continua ma si ritorna a 19, 18 … L'atleta che ho davanti è più stanco di me e non è lontano ma il mio allungo per superarlo si scioglie in una pozza di sudore. Non è giornata. Mi volto. Quello dietro sta pensando la stessa cosa. L'importante è sopravvivere.

Finalmente arrivo in 1h27'38, 3 minuti più del previsto. Tredicesimo. Sono l'unico fra i primi venti a non vincere un premio. Non importa, non lo merito. Io sono qui per la melanzana grigliata o forse sono io la melanzana lessa.