domenica 21 settembre 2014

Fisiologia di un'incazzatura

Le variazioni psicofisiologiche sono quelle tipiche di una forte attivazione del sistema nervoso autonomo simpatico, ossia: accelerazione del battito cardiaco, aumento della pressione arteriosa e dell'irrorazione dei vasi sanguigni periferici, aumento della tensione muscolare e della sudorazione.

Scaricando i dati del polar, ho notato subito quel picco della curva rossa. Al sesto minuto, il cuore passa improvvisamente da 113 a 145 battiti al minuto. Le curve grigie dell'andatura e dell'altitudine sono quasi costanti. La ragione di quell'anomalia non può essere quindi imputata ad un aumento improvviso dell'impegno fisico.
Era infatti un'uscita tranquilla, per quanto tranquille possano essere le uscite in bici su strada; l'adrenalina resta sempre vicina al livello di guardia altrimenti non sarei sopravvissuto fino ad ora. Il nemico è sempre in agguato. Automobilisti frettolosi pensano che per una decina di secondi in meno valga la pena rischiare la vita di un ciclista o, più probabilmente, non pensano e basta.
Ero partito da poco quando ho visto, davanti a me, un ciclista molto più lento. Cinque secondi prima di raggiungerlo ho cominciato ad allargare progressivamente per superarlo, dando così tempo alle macchine che sopraggiungevano da dietro di vedermi e rallentare. Appena ho finito di superarlo, un automobilista mi affianca, suona e mi fa un gesto con le due mani parallele distanti ad indicare che ero troppo largo e l'avevo disturbato nel suo incedere veloce, costringendolo a rallentare.

L'aggrottare violento della fronte e delle sopracciglia e lo scoprire e digrignare i denti, rappresentano le modificazioni sintomatiche del viso che meglio esprimono l'emozione della rabbia.

Non ha visto che stavo superando quel ciclista? Ma lei ci vede?

Lui ha replicato qualcosa che non ho sentito bene e l'ho subito interrotto

La voce si fa più intensa, il tono sibilante, stridulo e minaccioso. L'organismo si prepara all'azione, all'attacco e all'aggressione.

Le costa tanto aspettare 10 secondi ed avere un po' di rispetto anche per chi va in bici? 10 secondi del suo stupido tempo

A fianco dell'autista c'era un bambino, che sembrava un po' imbarazzato. L'autista ha accelerato e se n'è andato senza replicare, o almeno io non l'ho sentito.

Le vene si sgonfiano, la fronte si distende e il ritmo cardiaco torna normale. L'istinto bestiale si placa e si ricomincia a ragionare. Per un attimo mi è venuto il dubbio che mi avesse suonato per salutarmi o per chiedere un informazione.


Nota. Le parti in corsivo sono tratte da: http://www.benessere.com/psicologia/emozioni/la_rabbia.htm