giovedì 19 dicembre 2013

Pignolerie – Il calendario perfetto.

Quanta carta sprecata in alto
a sinistra e in basso a destra.
Con il calendario perfetto si
salverebbe anche l'amazzonia 
Pignolerie – ovvero piccole cose dette con enfasi.
L'anno prossimo al primo maggio c'è il ponte? E Natale che giorno cade?” Ogni anno diversi kilojoule di energia mentale se ne vanno per calcolare date: divisioni per sette, resti, addizioni … e il riscaldamento di miliardi di meningi sommandosi all'effetto serra, contribuisce ad aumentare il rischio di disastri climatici.
Negli Stati Uniti, hanno cercato di ridimensionare il problema ponendo le festività nazionali in giorni fissi della settimana, tipo il quarto giovedì di novembre ecc.. In questo modo garantiscono il ponte ma, ogni anno, sono costretti a ricalcolare la data. Insomma la coperta è stretta e se la tiri da una parte ti scopri dall'altra.
Eppure la soluzione c'è, semplice ed efficace: basterebbe adottare il “calendario Pisani” o “calendario perfetto” (sono sinonimi).
La teoria del tempo.
Il giorno e l'anno sono legati al periodo di rotazione della terra attorno al suo asse e al periodo dell'orbita terrestre intorno al sole e sono le unità di base del calendario. Un anno solare dura circa 365.25 giorni.
Consideriamo assodata anche la settimana di 7 giorni come ciclo lavorativo, ormai cristallizzata da millenni di sviluppo culturale e sociale; cambiarne la durata costerebbe dure lotte sociali e guerre di religione.
Veniamo al mese. Il periodo dell'orbita lunare è di 27.3 giorni (è il tempo che passa fra due momenti in cui la luna è alla minima distanza dalla terra e la sua attrazione gravitazionale è massima). Il periodo fra due lune piene è invece di 29.5 giorni. Ma il vero ciclo che influenza la vita dell'uomo sulla terra è il ciclo mestruale di 28 giorni circa.
Matematica superiore.
Mettiamo insieme questi numeri in modo razionale usando la matematica superiore (ricordate le tabelline?)
7x4=28
28x13=364=365.25-1.25
Il calendario perfetto.
Nel calendario perfetto ogni mese è di 28 giorni. Comincia sempre un lunedì e finisce sempre la domenica, il 2 di qualsiasi mese sarà sempre un martedì e così via. Se la festa è il 25 aprile o il primo maggio, ci sarà sempre il ponte e se cade il quarto giovedì di novembre sarà sempre il 25 del mese. Il tuo compleanno cadrà sempre lo stesso giorno della settimana e lo festeggerai sempre la domenica più vicina. Le mestruazioni saranno più o meno sempre lo stesso giorno del mese con meno rischi di gravidanze indesiderate e meno divorzi (“ah, oggi è il 20, devo stare attento a come parlo a mia moglie”.)
Nel calendario perfetto ci sono 13 mesi in un anno. Un mese in più. Qualche imprenditore proverà ad approfittarne per riassorbire la tredicesima ma, per il resto, non dovrebbe portare grandi sconvolgimenti. Ah, per il nome potrei suggerire “pisanio” o “lorenzio” dal nome dell'ideatore o “velleitario” dal nome del suo blog. I santi sfrattati dai 29, 30 e 31 del vecchio calendario verrebbero tutti riallocati in “pisanio”.
Avanzano 1.25 giorni all'anno. Volete sprecarli? No, si festeggia! Ogni anno ci sarà un giorno festivo extrasettimanale (potrebbe essere il capodanno) e ogni quattro anni la grande festa bisestile.
Rivoluzione a costo zero.
E ora aspetto con velleitaria fiducia il clamore e il passaparola mediatico che questa proposta geniale solleverà, dopodiché si passerà alla petizione con raccolta di firme per realizzare questa rivoluzione a costo zero, salvando famiglie dalla dissoluzione, l'economia dalla crisi e il mondo dal sovrappopolamento e dal riscaldamento globale.

E infine, modestamente, mi metterò paziente ad aspettare il premio nobel per la pace familiare …