martedì 3 dicembre 2013

eggialosapevo

"L'uomo è un incrocio tra scimpanzé e maiale": l'ipotesi shock dello scienziato McCarthy. Questo il titolo di un articolo pubblicato su repubblica-scienze: http://www.repubblica.it/scienze/2013/12/03/news/l_uomo_un_incrocio_di_scimmie_e_maiali_l_ipotesi_shock_del_genetista_mccarthy-72579034/?ref=HRLV-11
Fanno passare come ipotesi "shock" teorie che nel mio "bar" erano già discusse da tempo: "Qualche esimio collega da bar potrebbe suggerire che il comportamento alimentare descritto sopra dimostrerebbe una maggiore affinità genica con i maiali piuttosto che con i predatori, e che quel verso somigli più a un grugnito che a un ruggito. Che teoria strampalata! Se così fosse, mi dovrei essere divertito a grufolare nel fango alla campestre di Guspini di domenica scorsa ... oddio!
Grunf." cit. da: http://pisanilorenzo.blogspot.it/2013/02/scienza-da-bar-mucca-o-predatore.html
Già una trentina di anni fa, quando ancora Mccarthy studiava le tabelline, avevo intuito l'ipotesi genetica considerata e l'avevo inserita nella strofa finale: "finché mi rendo conto che discendiamo dai maiali e mi lascio cadere nel fango" di una mia canzoncina citata qui: http://pisanilorenzo.blogspot.it/2013/03/pioggia.html. Era già pop. Se volete ve la canto ...