venerdì 6 novembre 2015

Autunno

Autunno. Cadono le foglie vecchie lasciando spazio a nuovi virgulti. È tempo di aggiornare la tabella delle velleità registrando sconfitte e inventando nuove sfide per l'anno prossimo o, siccome mi piace sbattere la testa contro il muro, riciclando testardamente quelle vecchie.

Velleità numero uno. Voglio imparare a nuotare. Mi sono iscritto ad un corso di nuoto per adulti e imparerò i 5 trucchi magici per scivolare sull'acqua e andare veloce senza far fatica. Faccio finta di non ricordare che per 3 anni (2008-2009 e 2011) ho già frequentato un corso per adulti con tre istruttori diversi e nessuno è riuscito a trasformarmi in orata. Come obiettivo, diciamo che punto a nuotare i 1500 metri entro mezz'ora. Se vi sembra facile provateci voi col sedere che affonda e l'acqua che si appiccica ai peli.
Velleità numero due. Sono ancora convinto che il trail a tappe faccia per me. Penso che, con un paio di scarpe da trail senza squarcio laterale e pantaloncini a compressione per salvare i quadricipiti dagli squassi in discesa, l'anno prossimo, al terzo tentativo, riuscirò finalmente ad arrivare fra i primi cinque nel “Sardinia Trail”. Mi toccherà fare shopping per comprare scarpe e pantaloni o per lo meno un buon nastro adesivo, che quello che sto usando adesso per tenere insieme la scarpa dopo i primi 10 km si stacca.

E poi ... e poi cresceranno tante altre foglioline verdi che faranno sentire giovane il vecchio albero.