domenica 18 maggio 2014

Il massaggio - Lanusei outtro

Il massacratore antropofago m'assaggia i muscoli dopo averli lasciati macerare a crudo per tre giorni in un carpione di acido lattico. Sono ancora duri, dice sputando il boccone mentre continua a battere e schiacciare per intenerire le carni. Trattengo a stento urla di dolore ma non un lamento disperato.
Come sono finito in quel letto si tortura è una lunga storia. Pensate solo che ero lì credendo di fare un regalo alle mie gambe.
Con questo bel ricordo, chiudo con questa storia di Lanusei che ora devo pensare al passatore.
Avrei tante altre cose da raccontare … il posto, degli amici vecchi e nuovi, episodi divertenti e tristi, beh, lasciatemi almeno fare una breve carrellata.

100 km in tre tappe caratterizzate da difficoltà diverse: la prima ricca di discese tecniche e cadute, la seconda lunga con molte salite e molte crisi di disidratazione, la terza ricca di bivi e smarrimenti.
Ha vinto Didier, il belga che ha corso tutte le tappe con sandali aperti. I suoi piedi sono stati oggetto di curiosità e ammirazione; ogni sera gli contavo le dita stupito che non ne mancasse qualcuna. Filippo, dopo aver vinto le prime due tappe si è ritirato demoralizzato da un ennesimo smarrimento a pochi chilometri dalla fine.
Ricordi sparsi
Francesco sul podio commosso e ferito; è arrivato secondo assoluto. Altro che trappola.
I sorrisi di Silvia “never stop smiling on trail”, la vincitrice; correva lasciando una scia d'allegria
L' “inossidabile” Marta Piga, onorata con questo appellativo dall'Unione Sarda
La delusione di Alessandra che avrebbe voluto stancarsi tanto da desiderare di essere al lavoro ma non c'è riuscita anche per colpa dell'organizzazione
I sorrisi di Antonello fra una smorfia di dolore e l'altra
Il mio compagno di stanza Emanuele, alla luce del sole davvero piacevole e gentile
Gianni e Checco, simpatici e pungenti compagni di viaggio
La battaglia personale di Checco con un tedesco pancione suo coetaneo per vincere il titolo di miglior “vecchietto”
I piedi di Gianni martoriati dalle vesciche. Il concorso di bruttezza dei piedi è stato uno dei passatempi serali e Gianni l'ha vinto per distacco.
Flavio che per essere pronto a tutto è partito con acqua santa nella borraccia … almeno così ho sentito dire …
Le espressioni di Aldo e Bruno quando, dopo una scommessa con me, hanno scoperto che il passatore si correrà il 24 e non il 31 (avevano già tutti i biglietti e la prenotazione dell'albergo)
poi Teo, Stefano, Marco, Marco, fortissimi, Dario e Gigi e le loro terribili crisi, le foto di Gavino, Matteo, Silvio, Patrizio e tutti gli altri.
Grazie.

All'anno prossimo.