martedì 14 gennaio 2014

La testa

L'uomo ha 5 arti (tacciamo, pudicamente, del sesto1) e 7 arti. Farebbero 12 ma le 7 arti femmine stanno sempre lì a chiacchierare, disegnare o suonare: tutta apparenza e poca sostanza2. Considero perciò solo gli arti maschi. In ordine di importanza, abbiamo:
Le 2 gambe.
Le 2 braccia che si limitano a funzioni accessorie come coadiuvare l'equilibrio, d'emergenza come arrancare carponi, o di supporto come firmare assegni.
Infine la testa la cui funzione è ancora misteriosa. Perfino come zavorra è inutile, perché non ce ne si può liberare facilmente per alleggerirsi. Oltre all'inutile peso, è sovente causa d'intralci: dal lieve macchimelofaffare fino al terribile blocco motivazionale.
La testa è l'unico fra gli arti maschi, insieme, forse, al fantomatico sesto, ad apprezzare veramente le arti femmine; in particolare, quando corre, si fa spesso accompagnare da una di queste, musica, portandosela attaccata alle orecchie. In queste condizioni è innocua e si lascia trasportare passivamente ondeggiando lievemente al ritmo del passo.
Purtroppo, a volte, esce dal torpore istituzionale ed esercita il diritto di veto. Con la scusa di “togliere qualche sassolino dalla scarpa”, blocca tutto e pretende che le siano fornite le “motivazioni” dell'azione da intraprendere. In assenza di motivazioni, applica il veto: fa appoggiare il sedere, suo fedelissimo alleato, disattivando in tal modo le gambe.

Vi capita mai il blocco motivazionale descritto qui sopra? Se sì, forse potete liberarvene a la Robespierre, oppure cliccando “testa” nel sondaggio in alto a destra. Clicca che ti passa!

Note:
1 Se ne parla nel film “Il sesto arto” film di genere porno sovrannaturale, prossimamente nei migliori cinema.
2 E' solo uno stupido gioco di parole. Donne, non sto parlando di voi.

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