venerdì 16 giugno 2017

Ariani

Dopo i vegetariani, i vegani; dopo i vegani, gli ariani … ecco l'ultima evoluzione del pensiero vitalista: gli ariani, ovvero coloro che sostengono che ci si debba nutrire di pura aria. Per saperne di più, intervisto per voi Libero Pisello, ariano praticante. “Non pensiamo solo alle mucche e ai polli. Voi non immaginate neanche la sofferenza di un fagiolo quando viene schiacciato fra le mandibole di un vegano. Noi riusciamo a percepirla e diciamo no a tutta questa crudeltà”. Il dr. Mengele, teorico dell'arianesimo, sostiene che l'aria, oltre ad essere fonte inesauribile di ossigeno, può anche contenere componenti organiche sufficienti a sostenere il metabolismo di un uomo adulto. L'aria di una stalla, per esempio, sarebbe così ricca di metano e altri micronutrienti da sostenere tutto il gruppo del tour de France sulla salita dell'Alpe d'Huez. Anche certe ascelle sarebbero fonte di nutrimento, tanto che il nostro intervistato afferma che da più di un mese ormai, si nutre solamente della fragranza delle sue proprie ascelle. “Certo mi mancano un po' le lasagne e le fragole con la panna, ma penso al sorriso dei piccoli piselli e sono sicuro di aver imboccato la strada giusta”. Accanto alla frangia moderata dell'arianesimo, sta crescendo una fazione assolutista e intollerante che sostiene la superiorità degli ariani. Se ne vanno in giro e urlando un buffo slogan: “sieg heil, pisello libero”, rovesciano cassette di legumi ai mercati rionali. A qualcuno fanno ridere, ad altri fanno perfino paura; intanto i piselli ci guardano con un sorriso beffardo.