lunedì 22 giugno 2015

Un bel passo avanti verso Roth

Ieri, per iniziativa dell'amico Davide, ho fatto il primo vero allenamento specifico: 120km di bici + 25km di corsa. Un bel passo avanti verso Roth
In bici, sono ancora poco brillante: avevo le ruote appiccicose e gli amici ciclisti ne hanno approfittato per staccarmi e mi hanno dovuto aspettare diverse volte. Devo risolvere il problema dell'appiccicamento all'asfalto: voglio volare, perbacco! Ho finito comunque i 120 km in discrete condizioni, molto meglio di come avevo chiuso i 107 km di 5 giorni prima. Anche la corsa, soprattutto per colpa del grande caldo, è stata un po' affannata e appiccicosa; è andata però via regolare intorno ai 5' al km e, tirando fuori il DNA, come un esibizionista nell'intimità del deserto, sono riuscito anche a fare una discreta progressione all'ultimo km. Nel deserto assolato della strada interna di Santa Margherita, immaginavo le urla di incitamento del pubblico di Roth “Super Lorenzo”; ecco il perché di quel sorriso da folle che, del resto, nessuno ha visto.

Poi recupero come da manuale, con un tuffo al mare e un paio d'etti d'amminoacidi di cinghialetto arrosto.