giovedì 1 gennaio 2015

Almanacco del mese dopo – gennaio 2015

Gennaio: comincia l'anno e sono molto carico. Carico di quell'allegro e ottuso ottimismo che, pur senza alcuna strategia valida, mi convince di riuscire nel buon proposito di non ripetere gli errori dell'anno precedente. Carico di energia: con i 2 chili di grasso accumulato durante le feste potrò correre per 700 km! Ottimo! Domani comincio.
È anche il momento di buttarsi nel fango e di slalomare fra gli alberi sputando pezzi di polmone. Arrivano le campestri. Dividendo per 10 un ultratrail si ottiene una campestre. Per noi non-plus-ultra-top quindi le campestri sono come delle frazioni, dei pezzetti, degli avanzi da divorare a colazione. Con gusto. Al cioccolato.

Agenda

11 – Capoterra corre. Ecco la prima campestre e, soprattutto, la mia prima gara organizzata in qualità di presidente. Ho promesso a tutti una giornata di sole e, quant'è vero iddio, ce la metterò tutta per mantenere la promessa.

Best of the past

Gennaio 2014, nel blog si apre il secondo sondaggio, il terapeutico “clicca che ti passa”
Il piede è un appoggio. Si distingue dal sedere perché è più piccolo e inutilmente complicato.  Da “il piede” 
Altri clic:
Contemplo l'albero dei futuri adorno di tre nuove gemme Da: “clic!
Corse campestri:
Bella giornata. Io e mi, l'atleta, abbiamo aspettato me, l'organizzatore, che finisse di togliere i nastri dal circuito. Finalmente, stanchi e soddisfatti, siamo saliti in macchina. Io guidavo, gli altri due si sono addormentati prima che arrivassi a casa … shhhh. Da “io, mi e me al cross di Capoterra” 
Rivelazioni filosofiche
E' grazie alla forza di quest'ignoranza caparbiamente conquistata e conservata con ogni cura che sono riuscito a vederla chiaramente, perché lei è semplice e si esibisce nuda davanti a tutti ma per poterla cogliere bisogna avere il cervello perfettamente vuoto. L'avrete capito, sto parlando della “verità”. Da: Rivelazioni – prima puntata. 
Scolpito nel silicio come i castelli di sabbia fino al grande crash globale che, come un'onda, annullerà la memoria e le identità virtuali  Da: Rivelazioni – seconda puntata
Il primo vero trail in compagnia:

L'ecografia era corretta: una gobba mostruosa ha deformato la spina dorsale dei miei allenamenti. Un'equazione di terzo grado ha preso violentemente il posto di quella semplice linea retta – “la retta via era smarrita” – un viaggio stupefacente è iniziato. Da: San Gregorio – Castiadas