sabato 13 dicembre 2014

50 ragioni per fare sport – 11. Perché correre rende liberi.

Correre per essere liberi, per scappare dalla prigionia delle routines. Però correre non basta. Non ci si deve rinchiudere in un pista. Per essere veramente liberi bisogna correre in lungo in largo e soprattutto di traverso esplorando la seconda dimensione. Ogni punto diventa allora un possibile bivio in cui esercitare la libertà di scelta fra il conosciuto, l'ignoto e altri ignoti ancora. Non avere confini o, se ci sono, superarli con un salto. Correre in montagna per conquistare, in volo, anche la terza dimensione. Lo spazio diventa nostro; è spazio libero e nel tempo libero forma uno spazio-tempo libero per viaggi relativistici e mentali a ruota libera …

A tal proposito, ecco una simpatica testimonianza:

Correre rende liberi, è proprio vero. L'ho imparato sulla mia pelle, molti anni fa.“Dove mi state portando?” Chiesi nel mio inglese stentato. “Canta, canta1 e non ti preoccupare, ti accompagniamo noi”. Ho cantato. Da allora sono anni che mi alleno per la solita ora quotidiana in questi 400 metri. Hai proprio ragione, la vera libertà è fuori: saltare steccati, guadare fiumi, correre con i cani che abbaiano, di notte, fra mille torce … Ecco la verità: se fossi riuscito a correre più veloce, non mi avrebbero beccato.

1 sing sing (NDT)