giovedì 2 ottobre 2014

Almanacco del mese dopo – ottobre 2014

Finalmente si entra nel vivo, sperando di non uscirne nel morto. Questo dicevo a inizio maggio e poi sapete che fine ho fatto: a fine mese il passo era rigido e lento ed emanavo odore di carne putrefatta. La trasformazione in zombie, tipica del finale delle gare lunghe, invece di rientrare nei 2 o 3 giorni successivi alla fine del “sardinia trail”, sembrava irreversibile. Solo da poco son riuscito a far rientrare il mio zombie nella sua cuccia richiudendolo fra le sbarre della cassa toracica.
“Senti, quant'è carino, come scalcia!” Appoggiando la mano al petto, sento il piccolo che da colpi decisi a intervalli regolari. Forse vuole uscire, demonietto, ecco, ora batte più forte. Altro che prolasso mitralico. Era il mio zombie col fiatone che soffiava nello stettoscopio.
Ho dovuto promettergli di portarlo fuori regolarmente. Ogni volta che parlo di Macomer viene da me con il guinzaglio in bocca: non vede l'ora di uscire ancora e ad ottobre sarà accontentato abbondantemente …

Eventi

18-19 Macomer – Sardinia ultramarathon e ultrabuffet. Ormai è un appuntamento fisso. L'anno scorso l'avevo preparata in un mese per un problema al tendine di achille ed ero arrivato quinto. Quest'anno, in linea teorica, dovrei essermi allenato meglio. Puntiamo al podio allora?

26 Forte Village – Triathlon challenge
Potrei puntare al titolo di campione sardo nel triathlon medio. L'anno scorso arrivai secondo ma il primo aveva quasi un quarto d'ora di vantaggio.
Forse potrei cercare di andare più veloce e recuperare quei 15 minuti o forse, sarebbe più comodo per tutti e due, potrebbe rallentare lui.

Best of the past

Ottobre 2013. Qui nel blog si parla molto della gara di Macomer. Si parla molto anche di altro. Si parla proprio molto. Fanno la loro comparsa perfino i famigerati “elenchi”. Ecco un paio di esempi.

Fuori dalla zona di comfort l'aria è incondizionata, l'umidità può sfiorare il 90% ma devi continuare a respirare
Fuori dalla zona di comfort le poltrone sono tutte in legno e se ci stai seduto più di 10 minuti ti lasciano le strisce sulle natiche e sulla schiena
Fuori dalla zona di comfort il cellulare non prende
Fuori dalla zona di comfort non ci sono amici o familiari, c'è l'umanità nella sua meravigliosa e terribile varietà
Fuori dalla zona di comfort c'è la terra di mezzo

Il mio io velleitario si gode il trionfo e birra dopo birra, sempre più tronfio, ogni tanto dà una schiacciatina all'io saggio appiccicato sotto la scarpa.
I peli crescono, i fusti si svuotano, il sole si abbassa.
Le salsicce arrostiscono, le salsicce vengono mangiate, digerite e tutto quel che segue
L'acqua dello scaldabagno piano piano torna a scaldarsi, l'entropia aumenta, l'universo si espande
Ogni tanto, passando sotto l'arco gonfiabile, qualcuno arriva e si unisce a noi ad aspettare Benedetto.