martedì 26 novembre 2013

Ricomincio da 21

"Da zero! Ricominci da zero!" direbbe Lello.
"Nossignore, da 21; ricomincio da ... cioè, ho fatto 21 cose buone nella vita, perché dovrei perdere pure queste?" replicherebbe Gaetano (il grande Massimo Troisi).
Io, a dire il vero, 21 cose buone non le ricordo, forse al più discrete … stavo solo parlando di chilometri.
In mancanza di stimoli “interni” che mi spingano a ricominciare a correre (gli stimoli interni, in questo periodo mi fanno fare tutt'altro: roba grossa), ho deciso di cercarli da fuori iscrivendomi alla mezza di Cagliari di domenica prossima. Mi ha convinto il gran numero di iscritti, forse più di mille, e l'idea di mettermi in mezzo, al centro geometrico della folla, per confondermi fra la gente e lasciarmi trascinare.
E' lo spirito della pecora, che si sente sicura solo se circondata da altre pecore succulente. Forse c'è rimasto quell'atavico istinto di conservazione, quell'antieroico "non spingete scappiamo anche noi". Forse invece è ricordo gioioso della gara più affollata e più bella della nostra esistenza, l'unica che abbiamo vinto, quando eravamo un branco di piccoli spermatozoi.  Sia quel che sia, spero di ritrovarlo quello spirito, lo stesso che da bambino mi spingeva a infilarmi nella folla della stratorino, correrla tutta senza allenamento, passare i 3-4 giorni successivi senza quasi riuscire a camminare per i dolori muscolari e ripresentarmi alla partenza l'anno dopo, rigorosamente senza allenamento. "Adesso che son grande, ringrazio il Signore mi è passato ogni disturbo senza bisogno neanche del dottore" ed ho previsto ben tre allenamenti per prepararmi al meglio. Tre corsette per riesumare i miei muscoli e farli uscire dal coma. "Alzati e corri", il miracolo di Lazzaro si rinnoverà, moderno e dinamico, quasi futurista. Domenica riparto, "cioè, se ti sto dicendo che parto, parto... e poi me ne vaco Rafè, nu ci'a faccio cchiù! Cioè,  chell ch’è stato è stato... basta, ricomincio da 21".