venerdì 22 novembre 2013

Roba grossa

Questa la voglio raccontare. Mi dispiace per voi ma in fondo questo blog è un diario e non posso non riportare la cosa più bella che mi è successa oggi.
Una cagata a Porcili Marriu.
Piove. Anche oggi. Ed è una pioggia continua, noiosa, più torinese che sarda. Verso le 3 del pomeriggio, dalle finestre dell'ufficio penetra finalmente un po' di chiarore. Dovrei andare in bagno ma ho paura di perdere l'attimo e mi fiondo nello spogliatoio, mi cambio, inforco la mtb ed esco.
A 150 metri dal CRS4, comincia una sterrata forestale che si inoltra subito nel bosco cominciando a risalire il monte lungo una bella dorsale panoramica. Il bosco bagnato profuma di bosco bagnato. Salgo con calma godendomi l'uscita insperata. In breve, intorno ai 400m di quota, la strada arriva su una splendida selletta poco sotto punta “Porcili Marriu” e finalmente spiana. Esco dalla strada per inoltrarmi su tracce di sentiero nel boschetto ma finiscono presto. Mentre scendo dalla bici per girarla e tornare sulla forestale, arriva l'ispirazione. E' roba grossa. Mollo la bici, lascio cadere casco e occhiali e mi addentro velocemente nel boschetto. Ho la salopette da ciclista e per fare quello che sto per fare devo togliermi quasi tutto. Via la giacca, via maglia e canottiera, butto i guanti a terra, tiro giù la salopette e finalmente mi accomodo. Sono seminudo immerso nella natura, mi sento selvatico, quasi parte dell'ambiente. Il cielo comincia a brontolare minaccioso ma in un attimo ho fatto, rapidissimo e lei è lì, sotto di me, monumentale. Senza fretta mi alzo e la contemplo con soddisfazione: se ne sta lì, accoccolata come un gattino che dorme; forse la mia migliore espressione corporale degli ultimi tempi. A malincuore copro il mio capolavoro con una grossa pietra. Mentre mi rivesto comincia a piovere devo rinunciare a salire oltre ma sono già completamente soddisfatto e comincio a scendere. Cosa vuoi di più dalla vita? Cosa c'è meglio di una splendida cagata a Porcili Marriu?