martedì 13 ottobre 2015

La lotteria

... ora che sono ritornato nel mondo reale, ricomincio a pensare alle questioni che erano rimaste sospese nei giorni magici di Mallorca. Una in particolare mi incuriosisce.
PSA totale: 6.76 = 25% di probabilità di tumore alla prostata.
Non potrebbe essere la bici, dottore? Possiamo rifare le analisi dopo l'ironman?” Il dottor Buffa sembra scettico, ma riesco ad ottenere un secondo appello: esame del sangue da ripetere 5 giorni dopo l'ironman.
Probabilità, lotteria, sospensione, attesa. Ritardo ancora l'iscrizione al triathlon del Forte Village; non ha molto senso prendere impegni per il futuro. Non sono preoccupato però; il 25% di probabilità di tumore sono un ottimo 75% di probabilità che non ci sia niente. Poi, anche se ci fosse, nella maggior parte dei casi, il tumore è benigno. Per qualche istante però la prospettiva si inverte: da “probabilmente non ho niente” a “forse ho un tumore” portandomi a considerare la realizzazione della condizione peggiore. Non ci casco, non serve a niente preoccuparsi e, nell'attesa conviene di gran lunga l'incoscenza. L'unica azione che compio è comprare un sellino per la bici col buco in mezzo. Intanto i pensieri sono altri e si vive, alla grande, partecipando all'ironman di Mallorca. Poi, al rientro, si ricomincia a pensare. Cinque giorni senza bici, con la prostata tenuta come una principessa su cuscini di piume per portarla all'esame di riparazione nelle condizioni migliori. In caso di conferma del risultato dell'analisi precedente, più che il 25% di probabilità di tumore, temo la certezza di dover fare visite ed esami fastidiosi. Dopo il prelievo, c'è ancora una settimana di attesa per l'esito e quasi mi scordo di ritirarlo.
Ecco il risultato finale della lotteria:
PSA totale: 2.32. “Era solo una prostatite” dice il dottore.

Bene. Ora mi posso iscrivere al medio del Forte Village. E mi sento così forte e così vivo che proverò a vincerlo