domenica 22 febbraio 2015

Verso l'infinito e oltre!

Quando riconosciamo in quelli che ci circondano il nostro stesso piacere, il godimento si moltiplica e da personale diventa collettivo. Le emozioni rimbalzano da uno all'altro e in condizioni particolari, quando c'è coerenza di fase, si crea un'interferenza costruttiva che fa montare l'onda dell'entusiasmo.
La ricerca di questa “onda perfetta” è un motore sociale potentissimo, che spinge a condividere le cose che piacciono. È il meccanismo trainante dei social network che lo scimmiottano con faccine sorridenti, pollici alzati, indici di gradimento, medi sociali, anulari e mignoli … ma quando si realizza nel mondo reale ha un gusto tutto diverso.
È questo stesso motore che mi aveva spinto ad organizzare l'escursione di oggi. Volevo condividere la passione e il divertimento per la corsa in montagna con i miei compagni di squadra e condividere la bellezza dei “miei” monti con chi li conosce poco. Il clima grigio e piovigginoso, non ha aiutato: “Com'è che ogni volta che organizzo un evento su facebook arriva una perturbazione? E' quasi peggio che stendere il bucato!

Ma mi è bastato un momento. Quando il panorama si è aperto scoprendo un susseguirsi di rocce e boschi, di punte e di gole a riempire l'intero arco visivo, mi sono fermato stupefatto; si sono fermati anche gli altri e, per qualche istante, quella bellezza ha cominciato a rimbalzare fra di noi, che eravamo lì, oltre l'infinito.