lunedì 2 febbraio 2015

Almanacco del mese dopo - febbraio 2015

Febbraio. Mese di mezzo. Punto apicale – “la Colla” – della mia vita: dopo la prima metà, in salita, comincerà la discesa, e durerà altrettanto. Questa volta non mi ritiro al sessantacinquesimo, voglio arrivare a 100!

Eventi

9 Inizia la discesa.

14 Sardinia winter trail a Seneghe: 54 chilometri di corsa con 2200m D+ o meglio 2200m D- così inauguro la discesa.

15 Karalis 30. L'incubo del giorno dopo. È un'opzione che sto considerando. Trascinarmi per 30 chilometri per le strade di Cagliari con le gambe a pezzi sembra figo.

Best of the past

A febbraio 2014 nel blog compare una bellissima rubrica: l'“almanacco del mese dopo”
Febbraio è un mese del futuro. Con i suoi 28 giorni di durata è un prototipo di come sarà la vita quando adotteranno il mio “calendarioperfetto”. Inforchiamo le bici volanti, indossiamo i biovestiti (il mio è un po' peloso) e godiamocelo. Da “Almanaccodel mese dopo – febbraio 2014

L'intestino diventa il grande protagonista del blog
Ogni anno, a primavera, rinasciamo. Ci lasciamo dietro una scia, un odore, qualcosa di incorporeo; ogni anno, come una flatulenza, generiamo un fantasma.  Da “Fantasmi

la prospettiva di raggiungere l'obiettivo del decimo posto mi stimola come un clistere di redbull. Da “Gran fondo del Sulcis 2014 – Fantasmi, scribacchini e comparse

Si parte, il fiato ci esce davanti, dalla bocca; si fatica e più si fatica, più il fiatone ci respinge indietro. Azione e reazione. Per spingersi in avanti bisognerebbe avere il fiatone da dietro …
ho fatto sessioni di peristalsi in palestra con i pesi e “sedute” di allenamento massacranti ma produttive. Il mio intestino, perfettamente depilato, è il mio vanto – mi faccio in continuazione colonscopie selfie col telefonino  … Da “Gran fondo del sulcis:preview

Prospettive particolari
Ogni volta che sento parlare di “principio universale” mi viene in mente il big bang e tutte le volte mi viene un brivido al ricordo di quel gran botto. Navigavo nel buio del preuniverso e stavo ciucciando un placenta drink con la cannuccia ventrale quando, all'improvviso mi sentii spingere da forze immani verso una luce che in poche frazioni di secondo si popolò di materia, antimateria, arredi, persone. Non potei trattenere un urlo di stupore: il mondo era nato!