sabato 17 febbraio 2018

Non è un picnic

10 capoterrestri e un'extracapoterrestre, si sale a “perda sub'e pari” “una pietra sull'altra”.
Tocchiamo il monolite di chiara origine aliena per raggiungere la conoscenza del senso della vita. Mi aspetto che dica qualcosa tipo “patatine e pistacchi a volontà” ma tace. Lo guardo e finalmente sento un impulso nervoso che, partito dalla mano, attraversa come un brivido la schiena fino a raggiungere il cervello; ecco l'illuminazione: il bello della vita, mi ha svelato, è stare lì a toccare quella pietra con gli amici dopo averla raggiunta con fatica. “La vita non è un picnic”.

Il tempo che si staglia sullo schermo anche oggi si sposterà di uno in avanti. Un altro di quei numeri belli grossi pieni. Me ne restano ancora 17158.