venerdì 14 aprile 2017

Anche superman ha il raffreddore

Se volasse, gli starnuti lo farebbero sobbalzare e i colpi di tosse lo manderebbero fuori rotta. Quando superman ha il raffreddore, preferisce restare a terra e i cattivi possono fare le loro cattiverie indisturbati.

Eccomi qua, a terra, anzi, a letto. La sensazione di onnipotenza è svanita. Dovrei andare in bici per tornare triatleta ma sono costretto in casa da una mezza influenza. Credevo di essere immune a questi malanni dell'uomo comune ma, a volte, anche noi supereroi ci ammaliamo. Dev'essere stato quell'istante, dopo il bvg trail in cui mi sono rilassato che i miei superpoteri hanno vacillato e i maledetti virus ne hanno approfittato per farsi un trekking sulle mie alte vie respiratorie. E ora? La bici scalpita in garage: questi dovevano essere i giorni di carico; la muta è ancora imbustata dall'anno scorso; i sintomi peggiorano e mancano 9 giorni al triathlon di Chia. I miei avversari più temibili ora sono dentro di me e se usassi i superpoteri contro di loro rischierei di annientarmi.
Ma, niente paura, ho due armi segrete.
  • Ho comprato due ruote nuove modello Siffredi, super performanti, a profilattico alto … anche se qualcuno mi ha detto che bisogna pur sempre pedalare.
  • Ho saputo ora che Teo si è ripreso dall'infortunio e gareggerà. Qualcuno potrebbe non capire ma Teo è guarito a tempo di record dalle fratture alle costole solo grazie all'idea di asfaltare me a Chia e ora i ruoli si sono invertiti.
Il respiro è regolare e il cuore, di tanto in tanto, batte un colpo e tanto basta a rendermi ottimista.