martedì 12 gennaio 2016

Una serata istruttiva

Ieri sera, ad una presentazione commerciale di materassi e letti che ho organizzato per racimolare qualche spicciolo per la società di atletica, l'informatore ha esordito dicendo: “un terzo della giornata lo passiamo al lavoro, un terzo è tempo libero e l'ultimo terzo dove lo passiamo?” “Nel letto” ha risposto il pubblico attento. “E allora perché spendiamo tante attenzioni e soldi per migliorare la qualità del lavoro e del tempo libero mentre trascuriamo completamente la qualità del dormire?”
Io, che ero già stanco, ho azionato il transponder del cervello ritrasmettendo tutta la presentazione su una frequenza leggermente diversa. Ecco il messaggio che ho ricevuto.
“Il cibo entra nel nostro corpo, transita nell'apparato digerente, e poi?” “Esce” risponde il pubblico attento. “E allora perché alla qualità della fase di ingresso dedichiamo manuali, reality show, mentre la qualità della fase di uscita è completamente trascurata?”
Da quel semplice ragionamento, l'informatore ha cominciato a proporci i vantaggi di copritavolette in cashmere per ottimizzare la qualità delle feci, tavole del water anatomiche con comodo leggio per appoggiare le parole crociate ... per finire offrendoci un “sistema water” che potevamo portare a casa con comode rate di 98 euro al mese ... “quanto spendete al mese per mangiare? 300 euro? Ecco, cagare bene vi costa meno di un terzo”.

È stata una serata veramente istruttiva.