martedì 7 luglio 2015

5 giorni a Roth.

5 giorni a Roth. Fra 2 si parte. Gli allenamenti sono finiti, quel che è fatto è fatto. I 29 di corsa di sabato sono stati lenti e faticosi, i 90 di bici di domenica sono diventati 76 e dopo i 4 di nuoto di oggi mi sono spiaggiato esausto come una balena. “Ma siamo sicuri che oggi ne dovevo fare 4?” “Sì, guarda, è scritto qui sulla tabella.” “Ma chi ha scritto quella tabella?” “Uno tosto, il velleitario.” “C'è da fidarsi?” “Che ne so … millanta risultati miracolosi ma secondo me è un dilettante … comunque non c'è alternativa: è stato l'unico disposto a fare una tabella per preparare un ironman in 4 settimane; gli altri si sono rifiutati, lui invece sembrava felice ...” Secondo il programma, domenica dovrei sprizzare energie. È quello che voglio e mi fido.
Ora cominciano gli incubi organizzativi. Mi faranno portare la bici in aereo? Meridiana e Air-berlin giocano a palla: “bisogna prenotare il trasporto” “me lo prenoti allora” (mi avvicino, ho quasi acchiappato la palla) “non posso accedere alla prenotazione, si rivolga a …” (passa la palla all'altra compagnia e mi ritrovo con le mani aperte in aria e lo sguardo ebete verso l'alto). Ma io gliela buco quella palla e provo a spedirla con DHL. “Per 800 euro, se ce la porta in magazzino, gliela facciamo arrivare entro venerdì” “800??” “se riesce a farla piccola piccola, solo 400 euro” (solo andata, ovviamente). Forse se corressi con una graziella risparmierei ancora … Ritorno con le coda fra le gambe a Meridiana. Fra le mille versioni ufficiali, finalmente una gentile signora mi dice che non serve prenotazione, basta portarla in aeroporto e te la caricano, gratis se non eccede il peso o pagando 80 euro se lo supera. Finalmente! Era quello che volevo sentire e mi fido.

L'importante è trovare qualcuno che ti dica quello che vuoi sentire.