martedì 19 dicembre 2017

Pantofole2 - Trappola mortale

Due piccole bare
Un minuto di silenzio per tutte le vittime delle pantofole: ne hanno uccisi più loro dell'eroina …
La prima volta.
Di solito te le regalano per un compleanno, ti fai una bella risata pensando ad uno scherzo, ti lasciano ridere da solo con un sorriso imbarazzato, ti torna in mente un episodio di qualche giorno prima quando avevi intravisto un anziano dietro ad una vetrina, per poi accorgerti che quella vetrina era uno specchio o, quell'altra volta, quando un ragazzo si era alzato per offrirti il suo posto sull'autobus e, finalmente, ti rendi conto. Io invece me le sono comprate da solo! Erano sempre state lì esposte sullo scaffale del supermercato ma non le avevo mai notate o prese in considerazione. E invece quel giorno l'occhio mi ci si è appiccicato sopra e non ho saputo resistere a quella morbida trappola, pur sapendo che una volta indossate sarebbe stato difficile uscirne.
Assuefazione.
Ricordo ancora la sensazione di morbidezza che provai la prima volta: mi sembrava di camminare su una nuvola. Dopo qualche tempo, le pantofole del supermarket non riuscivano più a farmi provare quella sensazione e le ho cercate più morbide; ora poi non riesco ad indossarle se non hanno il pelo dentro.
Astinenza.
Quanta gente è morta o ha ucciso altra gente in incidenti stradali solo per arrivare un minuto prima a casa ad infilarsi le pantofole?
Overdose
Calzature infide, che ti portano comodamente fino all'uscio di casa ma poi non ti lasciano andare oltre o, al massimo, ti fanno accasciare su una panca accanto alla porta, di fronte alla strada o al giardino, ad ascoltare le voci dei bambini, i cinguettii degli uccelli, a guardare passare la gente, i cani, la vita.