sabato 9 settembre 2017

50 ragioni per fare sport – 12. Perché siamo fatti per questo

Siamo fatti per correre. Piedi, caviglie, polpacci, ginocchia, cosce e anche anche le anche sono funzionali al movimento.
L'unica parte del corpo funzionale a stare in poltrona è il sedere, che, con i suoi cuscinetti incorporati, sembra fatto a posta per quello scopo. È solo il culo che ci fa stare seduti. Non fatevi comandare da lui! Ma pensare che il culo serva solo a sedersi è come pensare che l'unica funzione dei genitali sia quella di essere grattati. Infatti, perfino quei morbidi cuscinetti nascondono un motore potentissimo: i glutei. Due anni fa, alla terza tappa del Sardinia Trail, avevo tutti i muscoli delle gambe a pezzi. Scoprii però che i glutei erano belli freschi e che, con un andatura ancheggiante, riuscivo a salire veloce, senza soffrire e a superare chi mi aveva bastonato fino a lì. Ricordi Teo? Fu sorprendente e meraviglioso. Salendo come una mannequin, riuscii perfino a raggiungere e superare il mitico Marco Olmo. Tutto questo grazie a quei cuscinetti! Poi lui non si fermò al ristoro, cominciò la discesa e non riuscii più a raggiungerlo ... ma questa è un'altra storia.

Ritrovare queste funzionalità, esprimere la potenzialità nascoste nel nostro corpo, vuol dire realizzare, soddisfare, riempire; in una parola, Vivere. È come liberarsi di un handicap autoimposto. Nella vita normale, siamo delle Ferrari costrette a girare nel traffico cittadino, col motore ingolfato e i serbatoi stragonfi. Corriamo per liberare la Ferrari che è in noi, sentirla ruggire ed evitare che, all'ennesimo semaforo, si fermi senza più riuscire a ripartire.