mercoledì 18 settembre 2013

categoria altra - i wellrunnessari

Oggi, cercando in rete una definizione precisa di "tapascione", mi sono imbattuto in un articolo di Albanesi, in cui definisce categorie di runners in base alle motivazioni che li inducono a correre. Mi ha dato un po' fastidio leggerlo, perché, oltre ad essere un plagio preventivo (si dice così?) della mia classificazione (oltre al tapascione c'è il sacchettaro, il collezionista viene chiamato "visibile"), è anche cattivello. Io, quando descrivo un corridore, metto ironia ma anche amore perché in fondo parlo sempre anche di me e io mi amo; lui invece vuole dimostrare che l'unico runner che va bene è quello che ha inventato lui (ha perfino registrato il marchio!) ovvero quello che persegue il "wellrunness" cioè "la pratica della corsa con lo scopo di correre fino alla fine dei propri giorni."
Omette però di specificare se questa fine dei giorni è anticipata o posticipata dalla pratica del "wellrunness". A pensarci bene, infatti, anche correre verso un burrone rientra nella definizione di "wellrunness" riportata qui sopra.
Va beh: qui c'è l'articolo (link). Se vi sentite "wellrunnessari" pigiate "altro" nel sondaggione in alto a destra.