domenica 5 novembre 2017

Piove, governo ladro!

Sono dell'idea che le istituzioni, quando elette democraticamente, meritino rispetto, se non altro per il rispetto che si deve a tutti gli imbecilli che le hanno votate.

Non vale solo per le istituzioni politiche nazionali ma anche per gli amministratori locali, assessori comunali, presidenti eletti di associazioni, federazioni sportive … La critica non dovrebbe mai essere denigratoria ma costruttiva, deve puntare alle “cose”, ai fatti. Poi, ci saranno le elezioni per cambiare le “persone” e tutti noi elettori saremo chiamati nuovamente a scegliere chi rappresenti adeguatamente la nostra imbecillità.

I politici sono espressione del popolo che li ha eletti a propria rappresentanza; perciò, quando un popolo si scaglia contro la propria “classe politica” è come se si scagliasse contro sé stesso e allora, forse, è meglio fuggire all'estero aspettando che gli passi l'attacco di schizofrenia.

Psicoterapia di massa. “Sogno di essere ricco ma poi mi sveglio che non lo sono abbastanza e mi rode lo stomaco. È grave dottore?“ “Parli, si rilassi e continui a parlare ...”