giovedì 4 febbraio 2016

Lezioni di atletica – Il salto in lungo.

A cosa serve saltare? Finché sulla terra esisterà la terribile piaga delle pozzanghere, sapere saltare sarà una necessità. Nelle pozzanghere si annidano coccodrilli e altri animaletti terribili … e poi sono piene di bagnatura di piedi e di macchiette che vi saltano addosso sporcando i vestiti.
Ora vi faccio vedere una cosa. State fermi là mentre io faccio uno, due, contate con me, tre … , otto, nove passi. Ecco, sono arrivato. Questo è il punto dove è atterrato Mike Powell saltando da dove siete voi. Pensate che pozzangherona enorme e immaginate la faccia dei coccodrilli quando hanno visto il loro spuntino passare volando sulla loro testa. Mike Powell è un fenomeno, ma non ha le ali, ve lo assicuro, ho visto il filmato. Quindi tutta la spinta che lo ha portato fino a qui se l'è data lì, dove siete voi, poi ha volato esattamente come vola una palla di cannone. Torno da voi e vi spiego bene. Per saltare dovete spararvi il più lontano possibile, dovete essere sia il cannone che la palla.
Come dev'essere sparata una palla di cannone per arrivare lontano?
Velocemente. Se la sparate lentamente fa “plop” e vi ricade sui piedi.
In che direzione dev'essere indirizzata?
Se la sparate dritta in orizzontale anche se è veloce tocca subito terra. Se la sparate dritta in verticale vi ricade sulla testa; dovrete allora trovare la giusta via di mezzo.
Come si fa a farla andare veloce?
Bisogna metterci molta polvere da sparo.
E voi avete la polvere da sparo?
Sì, ogni muscoletto ha un po' di forza esplosiva. Per fare un bel botto però dovete spararli tutti insieme. Se provate a saltare spingendo solo con i piedi, farete “plop”, un saltello. Se saltate spingendo solo con la coscia, farete un altro “plof”; se provate a saltare solo raddrizzando il busto e spingendo le braccia in avanti fate “flop” e non vi staccate neanche da terra. Se fate tutte queste cose, ma non nello stesso istante, verrà fuori un “plop-plof-flop” che non vi porterà lontano. Se invece riuscite a coordinarvi sommando le forze esplosive nell'istante dello stacco, sentirete un bel “pam”, e sprigionerete quella spinta esplosiva che vi spingerà verso l'infinito o, per lo meno, al di là della pozzanghera.

Quindi: rincorsa velocissima, per avere la velocità in avanti e poi “pam” stacco esplosivo per spingere verso l'alto. E poi? E poi siete una palla di cannone che vola, inutile sbattere le ali. Sorridete ai coccodrilli. Ah, ultima cosa: come tiene le ginocchia la palla di cannone mentre vola? Le vedete per caso le gambe a penzoloni? No, perché tiene le ginocchia ben alte, attaccate al petto. Allora, siete carichi? Proviamo?